
ZONA
IL LAVORO FATTO
I Pannelli della Delegazione Centro
Necessità
di un'analisi
Gioie
... e dolori
Oltre
al giardino ...
Necessità di un'analisi
Preso atto positivamente
che negli ultimi anni si è assistito ad un progressivo
trasferimento di competenze, in diverse materie, dai governi
centrali a quelli periferici, regionali e locali. Ciò
deve fare in modo che si percorrano nuove metodologie di programmazione
basate sulla definizione di progetti di sviluppo coerenti con
le caratteristiche locali. Strumento necessario all'individuazione
delle peculiarità non possono essere delle impressioni
soggettive ma l'analisi socioeconomica, Essa ha come obiettivo
quello di definire e interpretare il tessuto territoriale, calato
all'interno di una specifica struttura demografica, sociale
e occupazionale, al fine d'individuarne i punti di forza, di
debolezza, le opportunità e le minacce presenti nella
realtà locale oggetto d'indagine.
Predisporre un'analisi socioeconomica richiede
la definizione di un progetto di ricerca che deve precisare
alcuni aspetti fondamentali: l'obiettivo che la ricerca si pone
ed i confini dell'indagine; formulare il disegno della ricerca;
raccolta dei dati; codifica e analisi degli indicatori; interpretazione
dei risultati e sintesi degli stessi.
L'analisi dei Fattori Critici permette di passare da un'individuazione
teorica dei fabbisogni di un territorio ad una percezione reale
che il tessuto territoriale locale ha dei suoi punti di forza
e di debolezza.
Portiamo un esempio una parte di un articolo
di Stefano Salvian che citava le risultanze di un'indagine socioeconomica
dell'università di Padova sul sistema produttivo Nord
Est e ne utilizzava i dati per una disanima delle problematiche
che ci attendono nei prossimi anni.
Gioe ...
e dolori
A ricordo del luogo dove, ad iniziare dagli anni “60”,
decine di giovani di Marghera si ritrovavano e confrontavano
in un periodo di profondi cambiamenti politici, sociali e la
musica divenne veicolo per tenerli assieme con vera amicizia.
“I FIOI DEA PANCHINA”
MARGHERA 14-12-2002
Isole
(puzzolenti) ecologiche.
Maleducazione, o, più semplicemente, non corretta programmazione
nella raccolta?
Segnaletica
orizzontale.
Manca la progettazione dei parcheggi.
Oggi ancora non è un’emergenza. Domani?
Fiat
Lux.
Una Città più sicura,
passa anche attraverso
una corretta illuminazione
Oltre
al Giardino ...
Chi abita a Marghera centro sente parlare
di città giardino, ma nonm dimentichiamoci che a ppoch
passi c'è benaltro
Abitanti
e fabbriche… un rapporto di odio e amore, che esisteva
tempo fa' quando a Marghera la maggior parte dei capi famiglia
lavorava nella “fabbrica” come era chiamato il petrolchimico.
Adesso nella nostra città, gli operai che lavorano nella
fabbrica sono molto pochi e la maggior parte degli abitanti
opera in altri campi e spesso fuori città. E' giunta
quindi l' ora di cambiare, perché i cittadini di Marghera
hanno già dato e quindi c'è bisogno di tranquillità.
Le sirene che si sentivano un tempo, al mattino, a mezzogiorno
e alla sera erano regolari e scandivano il tempo come le campane
nei paesi di campagna, anche se il suono è un po' diverso.
Adesso delle sirene si ha paura perché hanno assunto
un suono più lugubre dal giorno “dell' incidente”
di qualche anno fa, ed è difficile vivere in un paese
dove questo suono si potrebbe sentire in ogni momento del giorno
e della notte. Quindi il nostro pensiero deve andare anche alle
nuove generazioni che non devono assolutamente essere condizionate
dalle nostre scelte fatte tempo fa' quando si pensava che questa
fabbrica potesse portare il “ben essere”. I tempi
sono cambiati e quindi dobbiamo anche cambiare quest'aria che
respiriamo la non si può certo dire sia salubre.
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