CUORE FUCSIA - MARGHERA OVEST
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ZONA IL LAVORO FATTO

I Pannelli della Delegazione Ovest

Incantenati in casa
Catene - Villabona
Nel territorio
Il parco di via Case Nuove
La Delegazione di Zona

Incantenati in casa

Chiusi tra acqua, cemento e binari

La Zona di Marghera Ovest comprende i rioni di Catene e Villabona ed è delimitata a nord dalla ferrovia Venezia-Padova che la isola dai centri di Chirignago e di Mestre, a est dalla tangenziale di Mestre e dalla SS 309 Romea che creano una netta separazione dalle altre Zone di Marghera, a sud il Canale Tron segna un confine naturale con le terre di Malcontenta e Ca’ Sabbioni, a ovest la ferrovia Mestre-Chioggia segna un limite invalicabile con la zona di via Ghebba.

Ne consegue che la via Trieste è l’unico effettivo asse di collegamento con i territori limitrofi, con il cavalcaferrovia verso Chirignago a nord-ovest e a est con p.zza Parmesan e la rotatoria della tangenziale/Romea.

Catene - Villabona

Incatenati in casa. Divisi dalla tangenziale, l’autostrada e linea ferroviaria

Il territorio di Catene – Villabona è diviso da barriere fisiche, costituite da grosse infrastrutture come la tangenziale, l’autostrada e i binari ferroviari. I 7.400 residenti della zona sono prigionieri e soffocati dello smog prodotto dal traffico urbano e soprattutto extraurbano (tangenziale e autostrada).

Muoversi nel territorio è impossibile nelle ore di punta, perché è sempre intasata l’unica strada importante per le comunicazione: via Trieste, che collega Catene con Mestre e Mirano (attraverso via Miranese) la Città Giardino e la tangenziale.

Da una parte il problema dell’inquinamento atmosferico e dall’altra la necessità di diminuire i flussi di auto in una zona sempre trafficata. Chiediamo che la Municipalità e il Comune ci aiutino a diminuire il traffico urbano ed extraurbano, per tutelare il diritto alla salute dei residenti soffocati da livelli impossibili di Pm10 ma anche per avere un territorio dove ci si possa muoversi in maniere diversa.

Via Trieste ormai ha toccato il massimo dell’intasamento, nelle ore di punta, quando è interessata da code lunghissime ora è necessario pensare a una politica della mobilità, che ci aiuti a risolvere il problema. E’ necessario che una parte delle persone che quotidianamente attraversano in auto via Trieste, nel futuro possano muoversi con servizi pubblici efficienti, che permettano di lasciare il veicolo privato a casa.

La Municipalità ha proposto di allungare la linea del tram sino a Catene, questa è un’idea da valutare e considerare attentamente. Portare anche la metropolitana leggera di superficie (Sfmr) nel territorio, utilizzando in modo positivo le linee ferroviarie esistenti (che tra l’altro creano una barriera nel territorio che potrebbero diventare meno gravi creando due sottopassi, uno a Villabona e uno a Catene) potrebbe essere un’altra soluzione utile.

Trovare delle soluzioni, per razionalizzare la mobilità di Catene – Villabona, è quanto mai fondamentale, non solo perché il traffico di attraversamento è destinato a crescere ma anche quello interno. Infatti, di fronte alla chiesa di Catene sta nascendo un nuovo nucleo abitativo, che porterà quasi mille nuovi abitanti e poi sono previsti 500 nuovi residenti, che si aggiungeranno grazie alla variante di Villabona. E’ evidente che i nuovi abitanti porteranno con sé nuove automobili. Quindi, se non si troveranno delle soluzioni per rendere più razionale la mobilità della zona, fra non molto, ci troveremo con un traffico ancora più pesante dell’attuale.

Un altre elemento, che potrebbe portare un aumento del traffico privato nel futuro, è il parco di Catene. Il polmone verde della zona, che sarà uno dei più grandi dell’intera terraferma comunale, se non sarà collegato adeguatamente con i mezzi pubblici e piste ciclabili, diventerà un nuovo grosso attrattore di traffico.

Per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico in attesa che il Passante sia pronto e alleggerisca il traffico della tangenziale, chiediamo che siano prese delle politiche per diminuire l’impatto ambientale. Ricordiamo che la tangenziale in città influisce per il 60% sull’inquinamento da traffico. Bisogna fare qualcosa. E’ importante sorvegliare che le barriere verdi della tangenziale siano realizzate. Poi il parco di Catene, in via di realizzazione e il futuro bosco, che sarà realizzato nella vicina area di proprietà della società Autostrade, servirà a depurare almeno in parte l’aria inquinata e quindi costituiscono novità importanti per il territorio.

Nel territorio

Nel territorio sono presenti:

n° 03 chiese cattoliche consacrate
n° 01 chiesa cattolica sconsacrata
n° 00 strutture di aggregazione altri culti
n° 01 cimitero
n° 02 centri civici
n° 01 ufficio postale
n° 01 ufficio dell’agenzia delle entrate
n° 02 banche
n° 01 farmacia
n° 01 asilo nido
n° 02 scuole materne
n° 02 scuole elementari
n° 01 scuola media
n° 02 distributori di benzina
n° 01 distributore gas metano per autotrazione
n° 01 campeggio con piscina
n° 04 palestre (2 pubblica e 2 private)
n° 01 centro ricreativo (dopolavoro ferroviario)
n° 02 supermercati discaunt

Il trasporto urbano è garantito dall’ACTV con le linee:

- n° 3 Villabona-Aucan
- n° 6 Spinea-Venezia
- n° 66 Chirignago-Venezia
- n° 81f Cimitero-Campalto

al mattino vi sono corse speciali per studenti e operai
manca completamente il servizio notturno

Il parco di via Case Nuove

Fortemente voluto dai cittadini, nasce all’incirca nel 1980. Il Parco di Via Case Nuove, punto d’incontro e di socializzazione di varie generazioni.

E’ dapprima un’area verde con pochi giochi in ferro. Confina con Via S. Erasmo e Via Parco Ferroviario.


Piano, piano si trasforma e si completa. Le ultime sistemazioni risalgono al 2002-2003 con rifacimento pista ciclopedonale, nuova pavimentazione, percorso vita e recinzione per la sicurezza dei numerosi bambini che lo frequentano vista la vicinanza di tre scuole: materna Rodari, elementare Capuozzo, media Foscolo. Nell’immediato futuro verranno attivati dei nuovi punti luce e l’area per il passeggio dei cani.

La Delegazione di Zona

Municipalità
LA DELEGAZIONE DI ZONA

La nostra delegazione di zona è stata denominata MARGHERA OVEST perché il nostro territorio è situato ad ovest nella Municipalità di Marghera. La zona ad Ovest si riferisce alle realtà territoriali dell'ex-quartiere 16 di Catene-Villabona.

Inizialmente si trattava di due realtà separate: l’area urbana di Catene e quella rurale di Villabona. Negli anni ’80 vennero unificate come unico quartiere con Ca’ Emiliani, ed entrarono poi a far parte della Municipalità di Marghera con l’istituzione di quest’ultima nel 2001.

La delegazione si propone di raccogliere e presentare alla Municipalità le diverse voci e pareri dei propri cittadini, facendosi carico delle istanze e delle proposte che possono e devono migliorare la qualità della vita degli abitanti che vivono nel territorio.
Ci impegneremo affinché i vecchi problemi irrisolti possano trovare soluzione e le nuove iniziative non subiscano ritardi.

La nostra delegazione è associata al numero 3, il fucsia è il nostro colore.

DELEGAZIONE DI ZONA N°3 MARGHERA OVEST
CATENE - VILLABONA

La nostra delegazione di zona è composta dalle seguenti 51 persone:

PORTAVOCE MINTO GIORGIO

1 Asciutti Ubaldo Redazione
2 Barbiero Mario Delegato
3 Barbiero Bruno Delegato
4 Bobbo Giovanni-Massimiliano Delegato
5 Bobbo Giuseppe Delegato
6 Bobbo Linda Delegato
7 Bognolo Luigi Delegato
8 Bosello Orlando Delegato
9 Busato Marilena Delegato
10 Busso Adelina Cristina Delegato
11 Cadamuro Luciano Delegato
12 Calce Lucio Delegato
13 Carnevale Antonio Delegato
14 Carraro Laura Redazione
15 Casarin Luca Delegato
16 Celegato Davide Delegato
17 Celegato Gianni Delegato
18 Checchin Andrea Delegato
19 Checchin Mirco Delegato
20 Convento Romeo Delegato
21 Crepaldi Lorenzo Delegato
22 De Franceschi Adriano Redazione
23 Di Biasio Cristina Delegato
24 Filippo Giancarlo Delegato
25 Fornasiero Antonio Delegato
26 Forza Estelio Delegato
27 Frison Damiano Delegato
28 Frison Emanuele Delegato
29 Furlan Mario Delegato
30 Giordano Bruno Delegato
31 Grandin Bruna Delegato
32 Grippi Giovanni Delegato
33 Loviseto Massimo Delegato
34 Meggiato Mario Delegato
35 Minto Giorgio Portavoce
36 Mohn Roberto Delegato
37 Poletti Gianmatteo Delegato
38 Poletti Giulio Delegato
39 Raccanello Angelo Delegato
40 Righetto Giampietro Delegato
41 Saccarola Antonella Delegato
42 Saccoman Davide Delegato
43 Scacco Paolo Redazione
44 Scaggiante Giuseppe Delegato
45 Selva Volpi Andrea Delegato
46 Silvestri Carlo Redazione
47 Tonolo Roberto Delegato
48 Trovò Gastone Delegato
49 Vian Giancarlo Delegato
50 Zanocco Fabrizio Delegato
51 Zara Giampaolo Delegato

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